Sugli intonaci già ammaloriati delle facciate delle abitazioni del Comune di Boscotrecase. Sono apparsi, dei manifesti del gruppo consiliare PD che accusa l’attuale amministrazione della sua inefficienza e della Vendita del plesso scolastico di Via Anninziatella, e l’altro a sua difesa del gruppo di maggioranza a firma del Sindaco, sull’IPOTESI, di vendita. Da un attento esame non ha tutti i torti, il nostro Sindaco a cercare una drastica conclusione inerente al plesso scolastico che l’opposizione grida allo scandalo. Io come Tecnico ed esperto di sicurezza, http://www.codacons.it/scuola/scuola.asp affermo che in quella scuola non vi sono garanzie d'incolumità né possibilità di un'equa ristrutturazione. In quanto in essa mancano tutti quei requisiti e quelle strutture perché, la stessa possa chiamarsi scuola MODERNA. Penso molti consiglieri dell’opposizione e maggioranza di quanta ristrutturazione e adeguamenti tecnici e statici abbiano subito negli anni tale plesso. Non ha un adeguamento tecnico inerente alle normative in fatti di abbattimento delle barriere architettonici, senza dire in che stato versa la pavimentazione nelle aule e corridoi, mancano servizi idonei e strutturali per handicap, in oltre quelli esistenti sono in pessime condizioni. Impianti di riscaldamento fuori uso, intonaci e pitture assenti in più parte delle aule, vetri e porte non idonee ad un'evacuazione forzata. Nel 2006– 2007 la stessa scuola a subito diversi atti vandalici e furti, non ha un piano di sicurezza ed evacuazione degno di rispetto. Questo e un piccolo scenario di ciò che l’UTC possa redigere, per valutare una ristrutturazione E vero che il nostro “IO” si sente colpito nei ricordi ma per mettere in sicurezza tale scuola si fa prima a costruirne una nuova come dice il Sindaco che, ha spende altri soldi, per adeguare il fabbricato esistente.
Non sta a me dire cosa fare o non fare per non creare un fenomeno che coinvolge tutti, a causa d'idee non condivise (ma forse sarebbero condivise). Ma anche a prescindere dai progetti, tenendo presente che un po’ di stress è positivo e ci aiuta ad agire, ecco alcuni miei umili consigli per superare la soglia del solito Blaa… Blaa… Blaa… di piazza, che vede la minoranza a voler interagire con la maggioranza, ma con forte risentimento
Cose da fare:
Andare avanti per il proprio progetto, contribuendo con determinazione con fatti e idee,
Lavorare per il paese con un impegno costante,
Vivere i successi in modo collettivo, accettando ruoli più o meno appaganti,
Avere l’umiltà di sbagliare,
Esprimere solidarietà nelle idee con obbiettivi chiari e comuni,
Ascoltare con attenzione ciò che la base (Popolo) ci suggerisce, rifiutandone le etichette,
Dare ai fatti la giusta dimensione, con spiegazioni concrete per individuare esprimendo, il vero problema
Non considerare i limiti dei muri da cui partire per migliorare,
Fare di tanto in tanto un momento di sana autocritica, ricordandosi che comunque un po’ di conflitto non è eliminabile nel mondo,
Presentare interpellanze con progetti fattibili, cosi si cercano collaboratori all’altezza
Cosa non fare:
Essere troppi autonomi e individualisti, facendosi trainare dal gruppo
Boicottare le capacità degli altri
Non rendersi conto che a volte il plauso va a chi appare ma che il successo e di tutti
Dare le colpe agli altri, rendendosi intolleranti
Esercitare molestie e ricatti psicologici, senza accorgersi di avere comportamenti ridicoli
Non fare di un sassolino una montagna, imbrogliando e imbrogliandosi
Proseguire come cani mastini senza accorgersi di essere ridicoli
Adagiarsi sugli schemi noti senza sperimentare delle proprie novità
Approfittare del proprio potere per criticare ingiustamente gli altri
Più si pensa di essere sicuri, più ci si contorna di mezze figure