Milano, 6 novembre 2007 - E' morto pochi minuti dopo le otto il giornalista Enzo Biagi. La conferma è stata data stamane dalla famiglia.
Il giornalista e scrittore aveva 87 anni, è stato anche direttore de Il Resto del Carlino. Era ricoverato in una clinica milanese da una decina di giorni. Le ultime parole alla famiglia: "Ho bisogno di voi". Le figlie: "E' stato un patriarca". I funerali giovedì a Pianaccio, nel bolognese Il tuo ricordo
Giornalista, saggista e conduttore televisivo, Enzo Biagi è considerato uno dei più autorevoli giornalisti italiani, il cronista che ha accompagnato, raccontandola, la storia d'Italia per oltre mezzo secolo. Nato 87 anni fa nel piccolo comune del bolognese Pianaccio di Lizzano in Belvedere, il 9 agosto 1920, Biagi ha lavorato per la Rai e per i maggiori quotidiani e settimanali italiani, dal Corriere della Sera a Repubblica, dalla Stampa al Giornale nuovo al Resto del Carlino, da Panorama all'Espresso, da Epoca ad Oggi, pubblicando più di ottanta libri
Biagi, che proveniva da una famiglia di modeste condizioni sociali (il padre era aiuto magazziniere, la madre casalinga) scrisse il suo primo articolo a 17 anni, nel 1937, per il quotidiano L'"Avvenire d'Italia", dopo la soppressione da parte del regime fascista della rivista studentesca "Il Picchio", che aveva contribuito a fondare con i suoi compagni dell'istituto tecnico Pier Crescenzi. "Ho sempre sognato di fare il giornalista - dirà poi Biagi - lo scrissi anche in un tema alle medie: lo immaginavo come un 'vendicatore' capace di riparare torti e ingiustizie. Ero convinto che quel mestiere mi avrebbe portato a scoprire il mondo".
E cosi fù