mercoledì, 24 dicembre 2008

44NoelSepulcreNel mondo tutti aprono le porte al ricordo della cristianità e agli uomini  il ritorno del  Natale delle Meraviglie

Guarderai al chiarore che ti brilla nel cuore e di quella scintilla porterai Meraviglia.
È nel cuore, la cura, la misura la meraviglia che dura. Stanotte alla luce dell'alberello ricorderai, che non porti solo tu il fardello, accendi il Natale con un sorriso che vale; È in te e non altrove il sorriso del cuore fai brillar quella stella la tua vita è bella. Dimostra al mondo che sai esser giocondo. È in te il sole che accende non far finta di niente. Cancella il broncio quello non va condiviso sostituiscilo presto con un sorriso. È Natale non ti far pregare sorridi al cielo, alla luna e al mare; È in te la festa non importa se ci sarà o meno minestra solo tu possiedi la luce che resta.

Buon Natale delle Meraviglie scenda nel tuo cuore la luce dell'amore.

postato da: BrunoFormisano alle ore 14:19 | Permalink | commenti
categoria:anniversari
lunedì, 15 dicembre 2008

sequestrobotticc1

  IDV

Sezione Boscotrecase  (non intende dare consigli) ma con l’avvicinarsi delle feste natalizie si ricominciano a sparare i fuochi di Natale e di fine d’Anno.

Tali botti mascherati con nomi a volte scherzosi, a volte evocativi di tragedie o ispirati a personaggi di forte impatto sull'opinione pubblica. Una cosa è certa: dietro ognuno di loro si cela un ordigno dalle potenzialità devastanti, come ben sanno le centinaia di feriti delle notti di San Silvestro. Cinque medici dell'ospedale Cardarelli di Napoli - Antonella Basso, Carlo Di Iorio, Raffaele Di Minno, Bernardo Frallicciardi e Mariano Marmo - hanno realizzato uno studio sui botti proibiti, con una sorta di "glossario" che svela costi, rischi e l'origine dei nomi. I medici hanno anche stimato in 40 milioni di euro il business che i fuochi alimentano ogni anno in tutta Italia.
FINANZIARIA Questa bomba pesa dagli 8 ai 15 chili, è ispirata alla manovra del 2006 del governo Prodi, ma è stata riproposta sul mercato illegale anche quest'anno. Il prezzo oscilla dai 250 ai 400 euro.
PROVOLONE DEL MONACO Nome ispirato a un noto formaggio tipico dell'area di Agerola, nel Napoletano. E' una micidiale bomba carta realizzata nel 2005, pesa tra 3 e 5 chili di esplosivo, costa 250 euro.
MORTADELLA Così definita per la sua forma allungata, può arrivare a un pesare 15 chili. L'esplosione può sventrare un palazzo. Costa tra i 500 e i 600 euro.
TSUNAMI Dal nome dell'onda anomala che devastò le coste dell'oceano indiano. Questo botto è composto da 11-15 cilindri esplosivi dal peso di un chilo ciascuno e collegati a un'unica miccia. Il prezzo oscilla tra i 180 e i 200 euro.
BOMBA BIN LADEN Bomba-carta illegale creata dopo l'attacco alle Torri gemelle e ispirata allo sceicco islamico. Questa bomba è simile a quella di "Maradona" ma ha un potere esplodente minore. Costa 150 euro.
BOMBA RATZINGER Creata nell'autunno del 2005, all'indomani dell'elezione del pontefice, contiene 4 chili di esplosivo. L'involucro è costituito da un secchio di plastica che esplodendo, proietta schegge. E' venduta a 200 euro.
BOMBA LECCISO Dedicata alla soubrette ed ex moglie di Albano. Questa bomba é stata creata nel 2003, pesa due chili e costa 150 euro.
BOMBA TARICONE Creata nel 2001 e dedicata al concorrente della prima edizione del Grande Fratello. Peso in esplosivo: 3 chili. Costa 200 euro.
RAZZI SHANGAI Pericolosissimi nelle città, perché destinati a essere accesi in luoghi aperti. La potenza di queste granate che esplodono anche ad altezze superiori ai 50 metri è devastante: possono penetrare nelle abitazioni, sventrando finestre e verande.

Ecco Il risultato      

         BImbo                                                                                            ha voi la parola

postato da: BrunoFormisano alle ore 21:02 | Permalink | commenti
categoria:legalita, la vita
mercoledì, 10 dicembre 2008

Consiglio3 BT

COSA SI PUO FARE SE DAL PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO LA POIANA CHE VIVE NEL TERRITORIO DI TERZIGNO  SI E GIA AMBIENTATA ALLA DISCARICA E IL CAPO DELLA PROTEZIONE CIVILE GIA’ PROTEGGIA I SUOI PASCOLI.

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http://www.metropolisweb.it/vedimediaplayer.asp?idmultimedia=2222&categoria=video 

Scrivo guardandomi dentro attraverso uno specchio. Osservo attentamente il mio paese, e mi interrogo con mille domande. Nessun movimento, nessun segno che dia delle risposte. Lo scruto attentamente ma vedo solo un montagna verde e tanti giovani che esprimono tanta speranza.
Al fianco di essa una piccola fiamma rossa che detta legge ( I GIOVANI) La legge della passione
e della convinzione. Nient'altro, non vedo nient'altro che questo, non e possibile che non c'è più spazio. Osservo ancora dentro di me e ancora  attraverso lo stesso specchio dei ricordi
Ecco la risposta: di un Boscotrecasesse

#9   30 Novembre 2008 – 18:31  il mio intervento sul problema “mondezza” vuole essere un contributo fattivo piuttosto che creativo incentrato sulle potenzialità che il nostro territorio può esprimere e per nostro intendo il territorio che, dal Vesuvio al mare, è interessato da questa scellerata scelta di trasformarlo in megadiscarica da nauseabonde esalazioni dove approderanno centinaia di camion. Il mio modesto contributo nasce da una profonda riflessione di un articolo pubblicato da un blogger sul sito di Pagine vesuviane ebbene questo cittadino ha tirato una stilettata a questa maggioranza e a tutta la cittadinanza, a noi che in questo momento così triste per il territorio sappiamo semplicisticamente dire che lei sig.  sindaco è stato delegato ad opporsi con tutti i mezzi…… ma quali? Forse tutti noi dimentichiamo i mezzi usati dal governo a Chiaiano e a Giugliano? O forse dimentichiamo che i governo ha provveduto all’occupazione militare dei siti? Manifestazioni nel nostro territorio sono state fatte ed io vi ho partecipato ma il mio senso di responsabilità e quello degli altri partecipanti, così come in altri posti si è pacificamente dimostrato, non è servito a nulla né tantomeno è servito dove si è violentemente partecipato. Quindi occorre molto di più di un semplice Vi ABBIAMO  DELEGATO…….Vi ABBIAMO DATO MANDATO……..è insufficiente, non è utile ma soprattutto è indicativo di sterilità……..Questo è un momento dove occore compattezza ….tutt’altro che firmarsi su un manifesto, noi rappresentiamo iscritti e simpatizzanti di coloro che credono nel “se po’ fa” ……allora il mio appello è rivolto a tutta la cittadinanza Scolliamoci dalle bandiere, dalle targhe, dalle sedie dal tuttologismo…. È ora di mostrare gli attributi …. Scorciamoci le maniche, scoperchiamo le intelligenze.
Si provi a disegnare un piano di controproposta a Bertolaso per lui questo territorio è un punto su una carta geografica e basta.
Noi Cittadini lo conosciamo;
siamo noi che conosciamo quanto sia stata ridimensionata la nostra economia dalla chiusura della strada matrone e di quali aspettative si ripongano nella sua annunciata riapertura;
sono i nostri medici che conoscono quanto sia incidente la mortalità dovuta tumori e l’esposizione ai rischi di una contrazione di tale malattia;
siamo noi che, nonostante tutto, abbiamo creduto nella rinascita economica legata alle produzioni agricole all’interno del Parco tutelate dal riconoscimento del marchio D.O.C. per le uve e i vini e D.O.P. per le albicocche e i pomodori.
Ma qual è il futuro per un territorio tanto martoriato Un indennizzo, o cos’altro, proposto per pagare il nostro assenso e li nostro silenzio?
Le Aziende Vitivinicole e i piccoli coltivatori che fine faranno?
Le aziende della ristorazione che fine faranno?
I nostri superiori rappresentanti politici dell’uno e dell’altro schieramento che si sono succeduti nelle campagne elettorali rincorrendosi negli argomenti e seminando speranze di rinascite economiche legate al turismo ambientale all’agricoltura del bioparco e quant’altro potevano promettere ci hanno giocato un brutto tiro ci hanno fatto assumere il ruolo di garanti di queste rinascite ora invece ci abbandona nel ruolo di spergiuri.
No io dico No Vorrei che il mio paese il nostro paese esprimesse finalmente le sue potenzialità e non che finisse col passare da l’esistenza nella miseria a quella nella munnezza
si provveda a redigere un piano raccolgano firme e documenti:
- chiediamo di costruire un impianto di compostaggio al posto della discarica. Vantaggi? Occupazione, fertilizzazione biologica dell’agricoltura
- chiediamo di costruire nei comuni di Boscotrecase, Trecase, Boscoreale e Torre Annunziata impianti per il riutilizzo di carta, legno,plastica,vetro e allumunio. Vantaggi? Occupazione, salvaguardia del territorio, nascita dell’indotto.
Per una vera rinascita economica del territorio dal mare al Vesuvio.
Un cittadino libero di pensare in scienza, coscienza, e conoscenza

Chiedo scusa a tutti di essermi appropriato del commento  n #9   30 Novembre 2008 - 18:31 sul post

del Blog pagine vesuviane sabato, 29 novembre 2008

BOSCOTRECASE, SULLA DISCARICA DOCUMENTO COMUNE MAGGIORANZA - OPPOSIZIONE

 

postato da: BrunoFormisano alle ore 12:18 | Permalink | commenti
categoria:legalita
Vday