lunedì, 17 novembre 2008

Ogni tanto mi chiedo perchè le cose vengano fatte, o meglio, mi chiedo perchè vengano fatte senza riflettere, soprattutto per quanto riguardo la pubblica amministrazione.

PERCHE’

 

Non so quanto siate familiari con Boscotrecase, città che e l'orgoglio di molti cittadini che si sento legati alle sue radici  che mi piace tantissimo dove vivo e lavoro, ma dovete sapere che:

Alcuni mesi fa è stato intrapreso il progetto di rendere Piazza Matteotti (detta pure Piazza stazione).Con tanto di Circolo Socio Sanitario Polivalente sul  fabbricato della stazione concesso al Cumune di Boscotrecase in comodato gratuito dalla direzione dell’Ente, di farne un piccolo salotto per le feste,e riunione.

Tanto che dei liberi cittadini hanno regalato con i propri soldi a questa piazza un angolo per pregare con tanto di statua del Cristo Redentore e un albero d’ulivo secolare con tanto di prato verde e aiuole fiorite, ed una lapide a ricordo
Ciò  fu intrapreso per rendere  vivibile dal punto di vista questa piazza, sicuramente un obbiettivo lodevole e da perseguire.

ecco cosa e successo nella notte di piogga tra il 14 novembre e il 15 del 2008 il regalo alla cittadinanza di Boscotrecase e questo per tutto il paese, sono sorti tanti tabelloni per la pubblicita,,,,, e più importante la pubblicità che l'ambiente 

Piazza Matteotti

Come vedo alcune scelte non sono delle rette, non sono dei lego, dove se cambiamo un mattoncino rosso con uno blu alla fine il risultato non cambia: le modifiche tendono ad influenzare tutto l'ambiente circostante,
Penso che ogni tanto si sottovaluti l'impatto che le scelte fatte da alcune persone che  hanno nella vita di una città o di uno stato, e , ancora di più, si tenda a ragionare solo sul problema percepito e non sulle sue reali cause: spesso non puoi risolvere il problema direttamente, perchè in realtà il problema è il risultato di diverse situazioni che si sovrappongono: se non le risolvi il problema è destinato a ripresentarsi, sempre.
...

purtroppo le conseguenze non sono facili da vedere come una catena lineare, a volte si vuol far del bene ma il sistema dove si va a operare è complesso, come una fitta rete.

 

postato da: BrunoFormisano alle ore 17:59 | Permalink | commenti (1)
categoria:la vita
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