venerdì, 29 febbraio 2008

STASERA CONSIGLIO COMUNALE

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AUGURI DI BUON LAVORO che prevalga il buon senso PER IL BENE DI BOSCOTRECASE 

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LA POLITICA E' COSA SAGRA RICORDATE  

postato da: BrunoFormisano alle ore 15:56 | Permalink | commenti
categoria:politica, legalita
giovedì, 28 febbraio 2008

Silvio Berlusconi ha pronunciato queste parole a "Radio anch'io": "Io ho orrore di Di Pietro e lo dico alto e forte».
Di seguito la  risposta di Di Pietro su corriere.it.

Berlusconi mi ricorda la storia di quella volpe che non potendo arrivare all'uva dice che era acerba. Anni fa mi voleva Ministro dell'Interno oggi vorrebbe che non fossi in Parlamento.
La verità è semplice, teme che l'accoppiata Italia dei Valori -Partito Democratico possa vincere le elezioni perchè più credibile nei suoi uomini e nel suo programma, per cui confrontiamoci su temi concreti invece di denigrare l'avversario.
L'unica mia colpa è stata quella di aver fatto Mani Pulite, di orribile c'erano le tangenti e le appropriazioni che allora avvenivano e oggi avvengono non quello dei magistrati che fanno il loro dovere o di quei politici che pretendono che in Parlamento si facciano delle leggi che ridiano trasparenza alla politica ed agli affari

postato da: BrunoFormisano alle ore 07:27 | Permalink | commenti
categoria:politica
venerdì, 22 febbraio 2008

Quali. sono i requisiti di un buon politico, più precisamente di un amministratore pubblico? Anzitutto: intelligenza-competenza e onestà. Che devono andare assieme. Perché la disonestà degrada l'intelligenza a furbizia, e l'onestà se non assistita dall'intelligenza è inutile, improduttiva.
La grande maggioranza dei politici in circolazione realizzano poi il capolavoro catastrofico di accoppiare incompetenza a disonestà. Con il contorno di incultura, ignavia, arroganza.
Un buon amministratore pubblico dovrebbe essere dotato anche di realismo: cioè la capacità di vedere i problemi, oltre che sotto il profilo della pubblica utilità, nell'ottica della loro pratica realizzabilità, con una seria valutazione di costi e benefici. E ancora, occorre energia, tenacia, determinazione.
Un'altra qualità indispensabile è l'attenzione agli altri, la disponibilità ad ascoltare e imparare, anche dagli avversari, e soprattutto dai cittadini: cioè, in pratica, la democrazia. E' un caso molto raro che queste qualità si trovino riunite in una persona. Perché una persona così dotata sceglie di dedicarsi a un'attività poco gratificante come la politica locale?
La risposta è semplice: la passione della politica. Quella speciale vocazione per gli studi, la ricerca, la religione, le arti, le professioni, l'imprenditoria, una volta c'era anche per la politica, e se ne potrebbero dare tantissimi esempi, dai più illustri ai più modesti. Una passione scomparsa: ora abbiamo soprattutto dei profittatori della politica.Allora cerchiamo di trovare tra i nuovi  nomi e volti, ora più  che mai abbiamo  una fortuna insperata che i cittadini abbiano l'opportunità di farsi rappresentare da una persone che ama la politica, che della politica ha un concetto molto alto. Ora cari elettori vi ripeto “la politica e cosa sacra”

postato da: BrunoFormisano alle ore 14:38 | Permalink | commenti (6)
categoria:politica, legalita
giovedì, 21 febbraio 2008

Italia dei Valori e' disponibile, "pur sapendo di avere i numeri per trovare il consenso necessario a rappresentare i nostri elettori in Parlamento", ad un "percorso programmatico ferreo, di sostanza, di azione con il Partito democratico" e ritiene che unendosi con Veltroni si possa battere il centrodestra "dei conflitti di interesse, delle imprese personali, delle leggi ad personam, della berlusconimania". Lo sottolinea a Napoli, parlando con la stampa, il leader della formazione Antonio Di Pietro: "Italia dei Valori e' una formazione politica che ha messo da parte da tempo le ideologie - dice - si basa sui programmi e con il Pd ha gia' condiviso molti punti perche' abbiamo governato insieme, perche' da anni abbiamo fatto un percorso insieme, perche' entrambi molte volte siamo stati fermati nel nostro spirito riformatore da una sinistra antagonista". A giudizio di Di Pietro, proprio questa presenza ha fatto si' che "all'interno di quello che era il centrosinistra di una volta si erano distinti due gruppi, il partito del fare e quello del non fare. Per questo noi di Italia dei Valori ci presentiamo alle elezioni con il nostro simbolo. Ma siamo disponibili a un percorso programmatico, di sostanza, di azione, con il Pd, convinti come siamo che insieme, mettendo le nostre forze insieme, possiamo battere il centrodestra. Siamo convinti della possibilita' di vincere e noi vogliamo aiutare la squadra riformista a vincere e a ben governare-

postato da: BrunoFormisano alle ore 13:35 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica
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