lunedì, 31 dicembre 2007

 immondizia

postato da: BrunoFormisano alle ore 13:57 | Permalink | commenti
categoria:riflessioni
domenica, 23 dicembre 2007
Willy Sicurezza0001

Il mio forte risentimento e dolore per l’incidente Mortale accaduto a Torino, e tutti gli altri incidenti mortali accorsi in questi giorni sui cantieri. Ma il mio dolore  più profondo, e  strumentalizzazione sulla morte da parte dei  media e dei sindacati. Che si ergono ha paladini della sicurezza sui posti di lavoro…….tanto dice tutto questa foto che per la sospensione richiesta da parte della direzione di questo operaio, che durante una mia ispezione nell’azienda, gli avvo detto perché non indossava i "dpr" sorridendo mi rispose:  fa caldo e poi la maschera per la polvere e gli occhiali mi danno fastidio, si lo so che il datore di lavoro mi aveva detto di sospendere  e far festa,  recuperare la giornata il sabato , ma io devo andare ha giocare e non posso, fare festa , tanto il materiale non mi da fastidio“ per premiarlo il sindacato indisse 10 giorni di sciopero. Mentre il titolare è stato condannato a 7 mesi di carcere sospensione della pena e 8.000,00  d’ammenda

BASTA non serve a niente assumere altri addetti a controllare, basterebbe responsabilizzare e farli rispondere PENALMENTE i rappresentanti per la sicurezza già presenti. I due SCELTI dalle aziende. Rappresentante dei lavoratori (sindacalista) e quello aziendale (fiduciario del padrone). Solo così si riuscirà a fare EMERGERE PRATICHE poco CHIARE sulla sicurezza nei posti di lavoro. Finché non si farà in modo che all'interno dell'organico interno PAGHI noi continueremo a lavorare eternamente a RISCHIO della VITA. Ve lo dice un OPERAIO e IMPRENDITORE con oltre 40 anni di lavoro 15 nella grande INDUSTRIA. Se controlli ti controllano, ciò che conta è produrre poco importa se l'operaio soffre, subisce, arranca. Gli scioperi per la conquista dei diritti li abbiamo fatti per niente se poi non si rispettano le REGOLE. Sarà INCESSANTE la perdita di OPERAI e LAVORATORI esposti a causa delle precarie condizioni di sicurezza se da parte di chi è PREPOSTO non lo dice. Non si può continuare a chiudere gli occhi, stare zitti e subire. ADESSO BASTA non possiamo più solo dare FATICA, SUDORE, ETA', TFR e continuare a MORIRE. TROPPO il prezzo che stiamo pagando noi OPERAI e IMPRENDITORI per ARRICCHIRE chi non vuole darci NIENTE. Sindacalisti fatte RISPETARE il PRINCIPIO del SINDACATO perché non ci state tutelando, non ci state rispettando, non ci state proteggendo, e con questo WELFARE a SCALINI da SCALARE non ci mandate MAI in pensione. Siamo CONDANNATI, VINCOLATI a VITA e LAVORARE in perenne e costante INSICUREZZA. Politicanti, Industrial/Baroni, Sindacalisti MESTIERANTI adesso BASTA con le parole. Per chi non HA ancora capito L'operaio non è un OGGETTO USA e GETTA ma è la FORZA dell'ECONOMIA PER il BENE di TUTTI siamo noi OPERAI la risorsa che lavora. BASTA fateci LAVORARE tranquilli, assicurati, garantiti e dignitosamente RISPETTATI indistintamente dalla razza e colore della nostra pelle. Meditate ma soprattutto FATE perché senza di noi, VOI non siete NIENTE. Tutti gli OPERAI e LAVORATORI  PRETENDIAMO che ogni piccolo INCIDENTE si risponda PENALMENTE con totale sconto della PENA

postato da: BrunoFormisano alle ore 15:38 | Permalink | commenti (1)
categoria:legalita, sicurezza, la vita
martedì, 18 dicembre 2007

AUGURI DI BUON NATALE DA BOSCOREALE

IL PRESEPE ALLA STAZIONE CIRCUMVESUVIANA

Natale a boscoreale

E vita moderna

vitamoderna

postato da: BrunoFormisano alle ore 15:07 | Permalink | commenti
categoria:la vita, igiene ambientale
domenica, 16 dicembre 2007

botti-illegaliRifuggiati1

 

 

 

 

 

 

 

Boscotrecase –Il primo cittadino, Dott. Agnese BORRELLI, e il consigliere di maggioranza Francesco Monteleone, hanno lanciato la campagna di sensibilizzazione contro i petardi (vedi www.paginevesuviane.splinder.com ). IDV (non intende dare consigli) nell’esprimere solidarietà, chiede, al primo cittadino emettere un  un’ordinanza con la quale “fino al prossimo sette gennaio, (e oltre) è vietato far esplodere nelle vicinanze di asili, scuole, uffici pubblici, Chiese botti, petardi, mortaretti, fuochi artificiali lungo le strade e negli spazi pubblici e, comunque, in tutti gli altri luoghi, coperti o scoperti, pubblici o privati, in cui si svolgono manifestazioni pubbliche, o aperte al pubblico, di qualsiasi natura”. Per le iniziative pre-organizzate, i responsabili collocheranno appositi cartelli, assicurando con proprio idoneo personale la sorveglianza ed il rispetto dell’ordinanza sindacale.

Con  una massiccia azione di controllo per evitare il ripetersi di drammi causati dall’incauto utilizzo di materiali spesso non in linea con le normative. Senza però fare guerra ai rivenditori di botti. Regolare con i suoi mezzi (Comando  Polizia Locale, ecc.,) il rispetto delle norme: “raccomandando i cittadini  di acquistare i prodotti esclusivamente presso rivenditori autorizzati, assicurandosi che riportino su ogni singola confezione l’autorizzazione ministeriale attestante la possibilità di commercializzazione al pubblico”. “E’ importante – poi  evidenziare - di non raccogliere artifici inesplosi, non affidare ai bambini prodotti che, anche se non espressamente vietati, possono creare loro anche il più piccolo pericolo. E’ importante accendere botti solo in zone isolate e, comunque, a debita distanza dalle aree che risultino affollate. L’inosservanza dell’ordinanza sindacale venga  punita con un ammenda che potrà arrivare fino a cinquecento euro”.         

 

 

postato da: BrunoFormisano alle ore 10:01 | Permalink | commenti
categoria:legalita, sicurezza, la vita
Vday