A Napoli alla conferenza delle infrastrutture
«Fs, bloccati fondi per un miliardo»
L'annuncio del ministro Di Pietro:
«Sono stufo di uno Stato che dà soldi al buio»
ha detto. Ai lavori della conferenza partecipava anche l'ad delle Ferrovie, Mauro Moretti, che però ha lasciato la sede dei lavori prima dell'intervento del ministro
ADP: Ieri è apparso un articolo sul Corriere della Sera con mie dichiarazioni sul blocco di fondi alle FS. Ho dichiarato di essere stufo di uno Stato che dà soldi al buio e poi altri decidono cosa farne.
Ho ricevuto molte lettere in Rete sull'argomento. Ne riporto una. E' di un cittadino come tanti, che vorrebbe veder cambiare le cose, che conta su questo governo e che non va deluso:
“Caro Di Pietro,
sono un dipendente del gruppo FS presso la società Trenitalia s.p.a . Ho appreso la notizia del suo blocco dei fondi, per un totale di un miliardo e 35 milioni di euro, destinati alle Ferrovie dello Stato, poichè stanco che i soldi della collettività vengano elargiti alla cieca. Visti i fatti, penso che abbia pienamente ragione. Tuttavia, per noi dipendenti, questo suona come un campanello d’allarme. Che fine faremo? Qual è il nostro futuro? Faremo la fine di Alitalia o di Autostrade s.p.a?
Per quanto riguarda i finanziamenti, è giusto sapere come vengono fatti in maniera trasparente, ed utilizzarli per spese utili come ad esempio la manutenzione dei rotabili e delle linee ferroviarie. In questo modo si potrebbero ridurre i ritardi, dolorosa piaga dei pendolari che ogni giorno si muovono per lavoro.
I cittadini devono dimostrare senso civico e rispettare i beni della collettività, i treni, le stazioni ,... Purtroppo non è sempre così, ci sono numerosi atti vandalici, causati da teppisti incivili, che si prestano anche a rapine e furti.
Personalmente, ogni mattina, quando lascio la bicicletta presso la pensilina vicino alla stazione di Bologna Centrale, mi ritrovo davanti ad una situazione a dir poco penosa. Ci sono escrementi lasciati da senzatetto e tossico dipendenti, siringhe, puzzo di urina, una situazione insopportabile. Vengono spesi molti soldi per tenere puliti gli spazi comuni, ma inutilmente, ogni giorno si ripresenta lo stesso schifo.
I soldi vengono spesi male, acquistando materiale inutile, con sprechi, consumi inutili, e addetti pagati senza che svolgano il proprio dovere. Questi sono solo alcuni problemi che causano gli enormi danni e inefficienze che tutti conosciamo quando si parla delle FS.
I finanziamenti, sentiamo dalle televisioni, sono utilizzati per pareggiare bilanci fantasmi o incentivare il personale con pre-pensionamenti associati a “buoni uscita d’oro". Si dovrebbero utilizzare i finanziamenti solo ed esclusivamente per migliorare la situazione dell’azienda. Con rammarico devo dire che le cose in FS funzionavano meglio quando c’era il controllo diretto dello Stato, senza intermediari , senza Confindustria e senza Sindacati, ma pensando alla privatizzazione non vedo per niente un bel futuro.
Lei come magistrato queste cose le ha vissute in prima persona, e può capire di cosa sto parlando.
E' una delle poche persone in Italia in cui val la pena ancora aver stima e fiducia.
Purtroppo viviamo nel mondo della precarietà, e non so se fra qualche anno esisterà ancora la liquidazione, la previdenza sociale le pensioni, ma soprattutto non so se ci sarà ancora il mio posto di lavoro e se riuscirò a farmi una famiglia.
Più si va avanti, più diventa difficile arrivare a fine mese, fra mutui, spese varie e il costo della vita. Viviamo in un mondo sempre più incerto, senza una prospettiva per il futuro.
Distinti saluti.
A.M.”