venerdì, 22 giugno 2007

3255vign

Antonio Di Pietro : Liberalizziamo l'informazione

Perchè si vuol censurare il giornalista Pasquale MALVONE si vuol levare il diritto di cronaca.  

…………..L’informazione e la magistratura, quella libera, sono un binomio indissolubile per garantire la libertà e la democrazia………………..

…………..Noi siamo convinti che l’opinione pubblica abbia diritto di sapere tutto ciò che fanno il politico o l’uomo di potere quand’anche si tratti di fatti non penalmente rilevanti ma che abbiano una rilevanza pubblica.
Affermare che tutto ciò che non è penalmente rilevante non deve essere messo a conoscenza dell’opinione pubblica è una bugia dalle gambe corte per nascondere la pretesa che il cittadino non sappia ciò che avviene……………………..

Clicca: per il testo http://www.antoniodipietro.com/2007/06/liberalizziamo_linformazione_1.html

PS:vi invito a partecipare all'incontro di lunedì 25 giugno 2007 LA SCOMPARSA DELL'INFORMAZIONE. L'evento si terrà a Milano alle ore 20.45 presso la Camera del Lavoro, Corso di Porta Vittoria Camperio. Oltre al sottoscritto interverranno Oliviero Beha, Peter Gomez, Katerina Kort e Giovanni Pons.

Clicca per informazioni sull'iniziativa: "La vera informazione garantisce la democrazia".

 

postato da: BrunoFormisano alle ore 19:32 | Permalink | commenti (1)
categoria:vita di segreteria idv
venerdì, 22 giugno 2007
cantiere
postato da: BrunoFormisano alle ore 14:41 | Permalink | commenti
categoria:
giovedì, 21 giugno 2007
DiPietro

Le prime persone che devono dare conto sulla sicurezza e la conduzione dei lavori pubblici e privati spettano di diritto ai responsabili del ufficio tecnico preposto, il responsabile titolare Ingegnere Capo o di chi fa le veci, se i preposti non sono idonei devono fare formazione e ne devono acquisirne il titolo. Poi tutte le direttive inerenti all'appalto privato o pubblico il responsabile in primis e il Direttore dei Lavori; per la ditta appaltante, e il titolare della ditta se ha l’idoneità, oppure un suo tecnico incaricato, il quale in uno con il rappresentante dei lavoratori, se nominato. Per i lavori su strada il Responsabile del Procedimento e il Direttore dei Lavori fanno richiesta scritta all’ufficio tecnico Comunale, il quale chiede la collaborazione dei Vigili Urbani, Polizia Stradale, o Carabinieri, si può chiedere anche la collaborazione dei Volontari della Protezione Civile purché essi abbiano titolo e attestati dei Dlsg 626-494 e seguenti.  (Ricordo che tutti i responsabili devono avere tali attestati nessuno ne escluso).

Nel caso della chiusura delle strade il responsabile principale è stato l’ufficio tecnico Comunale e il D.L. e l’Ente appaltante, che non ha predisposto il piano di sicurezza stradale i cittadini hanno l’obbligo di denunciare alla magistratura la mancanza alla loro sicurezza. Tutto e predisposto dal piano di Coordinamento redatto al momento dell’appalto,  poi corredato dal POS ( Piano Operativo di Sicurezza) In quando nei disciplinati di appalto il costo di sicurezza non e soggetto a ribasso.

Qui non centra nulla l’Amministrazione o il Sindaco, una volta che è stata vinta la gara di appalto. Possono prendere atto che vi sono delle carenze tecniche negli uffici, e predisporre che gli stessi fanno formazione.

postato da: BrunoFormisano alle ore 22:13 | Permalink | commenti
categoria:sicurezza
mercoledì, 20 giugno 2007

Come si può costatare la mancanza di sicurezza nel nostro Comune,  E la mancanza di controllo della stessa da parte delle forze preposte, e la responsabilità diretta delle committente che ne hanno ordinato e fafidati il lavori all'Impresa

ore 10,20 via Cardinal Prisco angolo Via G. Garibaldi

Esempi 1

ore 11,00 via G. Garibaldi

Esempio2

Foto inviate da un cittadino di Boscotrecase
postato da: BrunoFormisano alle ore 14:01 | Permalink | commenti (2)
categoria:sicurezza
Vday