sabato, 24 marzo 2007

Avvolta dimentichiamo i primi paesi che fecero parte del processo d'integrazione europea furono quelli che firmarono il Trattato di Parigi col quale nacque la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA) nel 1951: Francia, Germania, Italia, Belgio, Paese Bassi e Lussemburgo, meglio conosciuti come "I Sei" che a loro volta furono quelli che firmarono i Trattati di Roma coi quali si creò la Comunità Economica Europea (CEE ) e la Comunità Europea dell'Energia Atomica (EURATOM).

 Gli Stati membri

Germania Austria Belgio Danimarca Spagna Finlandia Francia Grecia Paesi Bassi Irlanda Italia Lussemburgo Portogallo Regno Unito Svezia

Oggi 24 Marzo 2007, l´Unione Europea compie 50 anni. Per i giovani in particolare, questa è l´occasione per rinnovare l´impegno ad un progetto che ha portato pace, stabilità e prosperità al continente e offerta opportunità di cui le nuove generazioni possono usufruire più delle precedenti .
Tuttavia oggi i giovani in Europa si trovano ad affrontare numerose difficoltà: una crescente insicurezza e mancanza di giustizia sociale, in particolare rispetto al lavoro e all´istruzione, la casa, il cambiamento climatico, per citarne altre. La globalizzazione dell´economia influisce anche sui diritti sociali e l´ambiente, ponendo nuove e serie sfide, specialmente per le presenti e le future generazioni.
I giovani si attendono che questi temi importanti siano affrontati dai responsabili delle politiche a tutti i livelli. L´Unione Europea rappresenta dunque un livello politico cruciale per rispondere con efficacia, a patto che la società civile è rafforzata e coinvolta pienamente nel processo decisionale.



 

Unione Europea 2007

Austria · Belgio · Bulgaria · Repubblica Ceca · Cipro · Danimarca · Estonia · Finlandia · Francia · Germania · Grecia · Irlanda · Italia · Lettonia · Lituania · Lussemburgo · Malta · Paesi Bassi · Polonia · Portogallo · Romania · Regno Unito · Slovacchia · Slovenia · Spagna · Svezia · Ungheria

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sabato, 24 marzo 2007

Nell'ambito dell'attività di educazione alla legalità e di orientamento rivolta agli studenti la sezione IDV di Boscotrecase nella persona del suo segretario Bruno Formisano ha donato agli istituti S.M.S Cardinale G.Prisco e Circolo Didattica delle casacche (fratini) con scritta Polizia Scolastica e berrettini. Con l’intento che gli stessi istituti diano vita ad una squadra tecnica di ragazzi che si alternano a garantire, sicurezza e legalità tra loro oltre che deve essere vissuta quotidianamente in famiglia, con i compagni, con i vicini, a scuola dove i ragazzi trascorrono una buona fetta della giornata, per strada e allo stadio, contro l'illegalità e denunciare chi la pratica per abbattere il muro di omertà e costruire un mondo fatto solo di trasparenza e di luce. E proprio in questo clima di appassionata partecipazione che sono state fornite gli educatori daranno concise lezioni e informazioni sul percorso da intraprendere per quegli studenti che si accingono ad essere per un giorno i poliziotti della legalità perché in quel momento i ragazzi si sentono dentro la vocazione di servire lo Stato e la società e che desiderano cambiare qualcosa scrivendo la storia di una nuova generazione, quella degli "eroi" della legalità.

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venerdì, 23 marzo 2007

Come annunciato nella cerimonia il 21 marzo è dedicato all’«educazione alla convivenza civile, alla partecipazione e alla cultura della legalità», perché le scuole siano luoghi privilegiati di esercizio della tolleranza, di rispetto dei diritti umani, di pratica della democrazia, di apprendimento delle diversità e della ricchezza delle identità culturali, per formare un cittadino solidale e responsabile. I valori richiamati hanno accompagnato in questo giorno il processo di sensibilizzazione dei soggetti impegnati a vario titolo nell’educazione dei giovani, trovando nell’idea della scuola un punto di incontro e un modo efficace per renderli immediatamente visibili e praticabili.

I temi dell’educazione alla legalità, alla partecipazione attiva e responsabile di studenti e studentesse alla vita sociale e scolastica."L'educazione alla legalità si pone non soltanto come premessa culturale indispensabile ma anche come sostegno operativo quotidiano, poiché soltanto se l'azione di lotta sarà radicata saldamente nelle coscienze e nella cultura dei giovani, essa potrà acquisire caratteristiche di duratura efficienza, di programmata risposta all'incalzare temibile del fenomeno criminale.”. Infatti, educare alla legalità vuol dire in primo luogo praticarla: le regole non devono essere presentate come puri comportamenti obbligatori, ma devono essere vissute con consapevolezza e partecipazione. La prima Istituzione con cui ci confrontiamo è la scuola. Il primo volto che lo Stato assume è quello dei nostri maestri e insegnanti. Le prime "leggi" che ci insegnano a rispettare sono quelle legate alla disciplina scolastica.
Ecco perché la scuola è il terreno adatto per parlare di legalità.
Anche gli insegnanti, non solo gli studenti, devono rispettare regole precise. A scuola ciascuno comprende di avere diritti e doveri. E impara a rispettare la libertà degli altri.

Perché, in definitiva, la legalità è sì rispetto delle leggi, ma è soprattutto rispetto della libertà e della dignità degli altri.

Ma accanto a tutto ciò, un ruolo altrettanto importante, oggi, lo svolge la Politica. La Politica che con i fatti, deve aiutarci a sconfiggere l’illegalità. E con i fatti non intendo dire roboanti dichiarazioni o stucchevoli manifestazioni nei giorni degli anniversari; ma concreti atti che danno alle giovani opportunità di lavoro, quindi la naturale alternativa alla manovalanza criminale, al clientelismo: in una parola, alla camorra

Su questi temi i docenti delle scuole dell’obbligo di Boscotrecase ( SMS Cardinale G. Prisco e Circolo Didattico ) sotto la supervisione dei due dirigenti scolastici hanno dato vita al concorso Legalità ….Illustrata disegnata dagli alunni e a loro i premi di tali lavori spettano

Nel corso dell’incontro si proposto ai ragazzi di creare dei laboratori nella loro scuola dove confrontarsi sui temi della legalità per poter poi avanzare proposte all’attenzione degli amministratori Una campagna fatta di proposte concrete, di ascolto, di progetti da realizzare nel breve, nel medio e nel lungo termine. Per il bene e la legalità nel nostro paese. Tutto ciò la Segreteria Dell’Italia dei Valori di Boscotrecase, insieme al consigliere Sig, Ciro Raiola chiede la collaborazione di tutti gli altri circoli, e associazioni civili e religiose di farsi carico insieme a far parte integrante di un osservatorio per la legalità nel nostro Paese e fare del 21 marzo di ogni anno futuro il giorno del ricordo della memoria per i delitti della camorra, come già esiste in Sicilia per i delitti di mafia (Ass. Libera). Ringrazio i docenti delle scuole i Direttori didattici, il Presidente del Tribunale di Torre Annunziata, la dott. Ornella della Libera, Il Prof Espedito De Marino, il Dott Antonio Gagliardi, il Dott Catello Pane, Il consigliere dott. Aniello Federico, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, sig. Aiello Principio, e tutti coloro che per varie ragioni non sono stati tra noi come il sig. Sindaco dott. Nunzio Manzo, il comandante della stazione CC. Trecase MM Antonio Marletta, il Comandate FF dei Vigili Urbani,e i genitori degli alunni  
E non può mancare il mio e il nostro più vivo grazie a tutti gli alunni che hanno partecipato e allietato con i loro lavori e con sorrisi le domande sulla legalità. 
   

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martedì, 20 marzo 2007

Presso L’auditorium della S.M.S. Cardinale G. Prisco Boscotrecase

Con la partecipazione della S.M.S Cardinale G. Prisco - Circolo Didattico – Italia dei Valori siterrà un incontro dibattito sul tema SOS….Legalità a scuola. In oltre ci sarà la premiazione del concorso riservato agli alunni della scuola media ed elementare di Boscotrecase in merito agli atti di vandalismo avvenuti all’interno del plesso di Via Annunziatela indetto a settembre 2006 “ Legalità…. Illustrata” Saranno presenti docenti, scrittori, giornalisti e magistrati. Si e scelto il 21 marzo primo giorno di primavera nell’intento di offrire uno stimolo alla promozione e divulgazione, della legalità e memoria  Come avviene in tutte le scuole d’Italia per il ricordo delle vittime di mafia e anche, perché il 21 marzo in Italia e in tutti gli Stati membri dell’UNESCO viene celebrata la Giornata Mondiale della Poesia. L’Italia dei Valori senza scopo politico in quanto il suo presidente On .Avv.Prof. Antonio Di Pietro ne ha fatto un suo credo. Ed io non sono insensibile alla legalità e al buon governo per il mio paese BOSCOTRCASE.

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